la Città invisibile prende forma tra arte, suoni e memoria

C’è una Napoli che non si mostra: si intuisce, si attraversa, si ascolta. È la Napoli profonda e stratificata, dove mito e memoria si incontrano nei luoghi più sacri della Città.
Dal 5 al 22 giugno l’Ipogeo della Basilica di San Giovanni maggiore a Napoli, accoglierà SOUL – Spiriti di Napoli, un progetto artistico immersivo che fonde fotografia, pittura e scultura in un racconto sensoriale e simbolico per raccontare la Città attraverso i suoi cinque Genius Loci: Partenope, Diana, Mitra, Gennaro, Virgilio Mago.

Promossa e realizzata con il contributo del Comune di Napoli nell’ambito della programmazione di Arte contemporanea 2025, VISIONI CONTEMPORANEE, l’iniziativa nasce dall’incontro tra artisti affermati e giovani creativi guidati dalla fotografa Maria De Feo con tre scultori partenopei Vicky Mele in arte J.N.Doe, Pasquale Manzo e Luigi Tirino. Insieme hanno generato un’opera collettiva che attraversa i cinque Genius Loci – Partenope, Diana, Mitra, San Gennaro, Virgilio Mago – entità invisibili che abitano ancora la materia e l’immaginario napoletano.
L’esperienza proposta va oltre la visione: è un cammino sensoriale, un rituale urbano in cui il pubblico è invitato a ricomporre frammenti, ascoltare silenzi, leggere simboli. Il percorso non spiega, ma evoca. Ogni tappa è un invito a rileggere la Città attraverso lo sguardo dell’Arte.
SOUL – Spiriti di Napoli non è soltanto una mostra: è una presa di parola, un atto collettivo di restituzione culturale. Perché Napoli, più che mostrarsi, si rivela.