12
Dicembre
2019
VULCANICA, QUALE FUTURO?
11:30
Museo Filangieri, via Duomo 288 Napoli
Sala Agata Museo Filangieri
In viaggio sulle note del favoloso mondo di Pulcinovo


Abbiamo inaugurato la nuova stagione, dopo la pausa estiva, con una mostra davvero incredibile.
Nella suggestiva cornice della chiesa dei SS Cosma e Damiano, ai Banchi Nuovi, sabato 31 agosto abbiamo brindato alle iniziative autunnali con Il maestro Pasquale Manzo Open Studio che ha allestito una esposizione inedita “In viaggio sulle note del favoloso mondo di Pulcinovo” che ha lasciato lilbero spazio. alla fantasia, una mostra costruita sul vortice della musica dove il filo dell’amore incontra tre Pulcinovo e il suono del Violino ne fa melodia!
Il centro dell’arte del maestro Pasquale Manzo è un sodalizio tra leggerezza e sogno. Leggerezza perché nasce dalla carta che, quasi impalpabile, lavorata dall’artista diventa concreta e duratura come le emozioni. Sogno come tutto ciò che nasce dalla fantasia e dai racconti fiabeschi.
Il viaggio che il maestro ci ha fatto vivere attraverso questa mostra è stato davvero molto suggestivo evocando favole, miti e ricordi di infanzia. Siamo partiti dall’uovo dove all’interno si trova il suo mitico Pulcinella, simbolo di una città e della sua filosofia.
Le leggende che legano Napoli alla figura istrionica di Pulcinella sono davvero molte. Si potrebbe pensare che quella a cui si ispira l’artista sia proprio quella più romantica, cioè quella virgiliana in cui il “Pulcinello” sarebbe nato da un uovo d’oro fuoriuscito dalle viscere del Vesuvio per volere di Plutone, impastato da due fattucchiere per poi essere collocato alla base di Castel dell’Ovo – da qui la leggenda dell’uovo che manterrebbe in piedi l’intero castello e tutta la città. Pulcinella fa parte di una complessa dinamica culturale e rivela una particolare attitudine alla metamorfosi. E’ proprio attraverso la metamorfosi che il maestro Manzo crea un ponte tra tradizione e modernità, la sirena da uccello diventa Pesce per poi diventare femmina e, Don Chisciotte, con il suo cavallo di ferro e la sua lancia conquista i suoi Mulino a vento. Le sue opere reinterpretano i miti napoletani accostando a volte i personaggi delle fiabe rispettandone la simbologia ma trasportandola nella contemporaneità. per reinterpretare con le sue opere opere reinterpretano i miti napoletani accostando a volte i personaggi delle fiabe, rispettandone la simbologia ma trasportandola nella contemporaneità.
La mostra chiude il 14 settembre, ci aspettano nuove avventure…